L’ultimo torneo del mese di agosto è appena terminato e già si comincia a parlare del futuro dei grandi protagonisti del tennis mondiale. Alexander Zverev, uno dei migliori tennisti del momento, ha fatto una dichiarazione che ha suscitato l’interesse di molti: Novak Djokovic potrebbe restare in top 5 per altri 3 anni. Ma non è tutto oro quello che luccica, come spesso accade nel tennis.
Zverev ha aggiunto che, se Djokovic volesse, potrebbe ancora vincere tornei di livello più alto, ma non è detto che lo farà. Ecco perché la dichiarazione del tedesco è stata interpretata da molti come un segno di stanchezza del campione serbo.
La carriera di Djokovic è stata segnata da molti grandi successi, ma anche da alcune difficoltà. Nel 2020, per esempio, ha perso il numero 1 del mondo a favore di Rafael Nadal, e da allora non è più stato in grado di conquistare il primo posto della classifica.
Ma il problema non è solo questo. La squadra di Djokovic, la Serbia, ha anche subito una serie di sconfitte importanti negli ultimi mesi, cosa che ha fatto aumentare la pressione sul campione.
Nonostante tutto, Zverev non è convinto che Djokovic debba smettere di giocare. “Se volesse, potrebbe restare in top 5 per altri 3 anni”, ha detto. “Ma non è detto che lo farà”.
Ecco perché la dichiarazione di Zverev è stata interpretata da molti come un segno di stanchezza del campione serbo. Ma forse c’è qualcosa di più dietro questa dichiarazione… La carriera di Djokovic è stata segnata da molti grandi successi, ma anche da alcune difficoltà.
Ma non è solo questo. La squadra di Djokovic, la Serbia, ha anche subito una serie di sconfitte importanti negli ultimi mesi.
La dichiarazione di Zverev è stata interpretata da molti come un segno di stanchezza del campione serbo. Ma forse c’è qualcosa di più dietro questa dichiarazione…