Cobolli si conferma l’uomo giusto per le maratone: il doppio misto deciderà il tie tra Italia e Svizzera
Il 2026 di Flavio Cobolli inizia con un’importante vittoria che ha il sapore di un’autentica maratona. Il tennista romano ha battuto stan Wawrinka, dopo tre ore di intensa battaglia, chiudendo l’incontro con il punteggio di 6-4, 6-7, 7-6. questo successo regala all’Italia un fondamentale punto del pareggio nel tie contro la Svizzera nell’ambito dell’United Cup.
Un match combattuto
La partita si è rivelata una sfida equilibrata, con entrambi i giocatori che hanno mostrato grande solidità al servizio e scambi prolungati dalla linea di fondo campo. Cobolli ha dimostrato una continuità impressionante nei suoi turni di battuta, non concedendo alcuna occasione di break nei primi due set. L’azzurro ha sfruttato al meglio una delle poche opportunità nel decimo gioco del primo parziale per portarsi a casa il set con un convincente 6-4.
Tuttavia, nel secondo set Cobolli ha dovuto affrontare alcune difficoltà durante il tie-break: dopo aver subito un mini-break iniziale ed essersi trovato sull’1-1 in una serie negativa in cui Wawrinka è riuscito a segnare sei punti consecutivi.
Una lotta fisica e nervosa
Il terzo set si è trasformato in una vera battaglia sul piano fisico e mentale. Wawrinka aveva molto da perdere non solo per la differenza d’età ma anche perché reduce da un’altra lunga maratona contro Rinderknech durata quasi tre ore e mezza. Nonostante ciò, l’elvetico ha mantenuto alta la sua continuità al servizio nell’arco del terzo parziale.
Cobolli ha avuto diverse occasioni per strappare nuovamente il servizio all’avversario ma Wawrinka è riuscito a salvarsi brillantemente nelle situazioni più critiche. Con entrambi i giocatori capaci di colpi spettacolari-come quello che Flavio ha eseguito chiudendo l’undicesimo gioco-ci si aspettava inevitabilmente un nuovo tie-break.
Il colpo decisivo
Nel tie-break finale, sul punteggio favorevole all’Italia (3-2), Cobolli sferra un colpo straordinario: da posizione defilata riesce a eseguire un passante di dritto a oltre 140 km/h che gli consente di conquistare due mini-break consecutivi portandosi sul 5-2.Nonostante la reazione immediata dello svizzero che recupera uno dei mini-break persi, alla prima palla match arriva purtroppo anche per lui l’imprevisto doppio fallo che condanna la Svizzera al successivo incontro nel doppio misto.
A questo punto sarà proprio questo incontro decisivo tra Sara Errani e Andrea Vavassori,a determinare chi avrà successo nella sfida tra Italia e Svizzera in questa competizione emozionante.