Dominic Thiem: “Il tennis è uno sport per ricchi”
L’ex tennista austriaco Dominic thiem ha recentemente condiviso le sue riflessioni sulle difficoltà economiche affrontate dai giovani atleti nel mondo del tennis. Nonostante una carriera segnata da infortuni, Thiem è riuscito a conquistare titoli prestigiosi come l’US Open. Oggi, però, il suo focus si sposta su tematiche che vanno oltre il campo da gioco, evidenziando le sfide finanziarie che i talenti emergenti devono affrontare.
Le spese per allenarsi
Nell’ambito di un recente podcast, Thiem ha descritto il tennis come uno sport accessibile principalmente ai benestanti. Fin dalla giovane età, i ragazzi e le ragazze capiscono che intraprendere una carriera nel tennis richiede investimenti significativi. Secondo l’ex tennista, tra i 13 e i 18 anni un aspirante professionista deve spendere dai 80 mila ai 100 mila euro all’anno, accumulando fino a quasi un milione di euro prima di iniziare a vedere i primi guadagni.
Thiem ha sottolineato l’importanza di supportare le famiglie meno abbienti attraverso la sua accademia, affinché anche loro possano avere la possibilità di allenarsi e perseguire il proprio sogno.
L’esperienza personale
Nella sua riflessione sull’esperienza personale vissuta all’inizio della carriera, Thiem ha rivelato che non era motivato dal denaro: “Volevo solo essere al sicuro finanziariamente”. Fortunatamente, ha avuto la guida di un consulente finanziario già dall’età di 18 anni, figura fondamentale che lo ha aiutato a comprendere meglio la gestione delle finanze mentre cresceva come atleta.
I guadagni reali nel tour
Sebbene si parli frequentemente dei grandi guadagni nel circuito professionistico del tennis, Thiem mette in guardia riguardo alle realtà nascoste dietro questi numeri. Ad esempio, vincere al primo turno di Wimbledon può garantire circa 65 mila sterline, ma dopo aver detratto tasse e costi associati (allenatori, fisioterapisti e attrezzature), rimangono ben poche entrate nette.
Anche gli sponsor giocano un ruolo cruciale nella vita finanziaria dei tennisti: “Quando sei tra i primi tre o cinque hai contratti vantaggiosi; tuttavia se scendi in classifica o subisci degli infortuni queste offerte possono crollare drasticamente”.
La realtà del tennis oggi
cosa significa tutto questo per i giovani talenti? La situazione delineata da Dominic Thiem mette in luce quanto sia difficile emergere nel mondo del tennis professionistico senza adeguati supporto economico. La passione per questo sport può non bastare; è necessaria anche una solida base finanziaria per affrontare le sfide quotidiane.
Il messaggio dell’ex campione risuona forte: serve attenzione a questo aspetto fondamentale dello sport se si vogliono coltivare nuovi talenti senza lasciare indietro coloro che non hanno accesso alle stesse risorse economiche.
