Lorenzo Sonego salta indian Wells: il torinese non è ancora al 100%
Lorenzo Sonego, il talentuoso tennista torinese, non parteciperà al primo Masters 1000 della stagione a Indian Wells. La decisione è stata presa a causa di un infortunio al polso che lo ha costretto a restare lontano dai campi. Questo torneo, considerato uno dei più prestigiosi del circuito tennistico e spesso definito come il “quinto Slam”, si svolgerà dal 4 marzo 2026 nel suggestivo deserto californiano.
le assenze pesanti
Oltre a Sonego,anche altri tre giocatori si ritireranno dal tabellone principale per motivi fisici: Juncheng Shang,hamad Medjedovic e Alexandre Muller. I loro posti saranno occupati da Aleksandar Kovacevic, Juan Manuel Cerundolo, Jan-Lennard Struff e James Duckworth. L’assenza di Sonego è particolarmente sentita dagli appassionati italiani che speravano di vederlo competere in questo torneo prestigioso.
Favoriti per la vittoria
Carlos Alcaraz si presenta come il grande favorito dell’edizione 2026 dopo un avvio straordinario di stagione. il numero uno del mondo ha già trionfato nelle ultime due edizioni del torneo nel 2023 e nel 2024, dimostrando una forma impressionante. Jannik Sinner arriva a Indian Wells con l’intento di riscattarsi dopo essere stato eliminato in semifinale da Jack Draper nella passata edizione; il fuoriclasse azzurro sta lavorando duramente sotto la guida dell’allenatore Darren Cahill.
Polemiche sulle wild card
Un tema caldo riguarda le wild card assegnate dagli organizzatori del torneo.Stan Wawrinka, veterano svizzero destinato ad annunciare il ritiro dalla carriera professionistica alla fine dell’anno corrente, non ha ricevuto l’invito per partecipare al main draw nonostante i suoi successi passati nel torneo — tra cui una finale raggiunta nel 2017 contro Roger Federer. Invece della stella elvetica, gli organizzatori hanno scelto di premiare Gael Monfils con una wild card; anche lui alle soglie del ritiro.
Le altre wildcard sono state assegnate ai giovani talenti Michael Zheng e Rafael Jodar e agli statunitensi Martin Damm Jr. e Zachary Svajda.
Indian Wells continua dunque a mantenere alta l’attenzione degli appassionati tennistici con un mix di novità sul campo e discussioni fuori dal rettangolo verde.