Redenzione a Flushing Meadows: Anisimova travolge Swiatek e conquista la sua prima semifinale agli US Open
New York – L’aggressività di Amanda Anisimova si manifesta non solo attraverso la sua straordinaria capacità di colpire la palla, ma anche nella sua resilienza. A soli due mesi dalla sconfitta subita da Iga Swiatek nella finale di Wimbledon, Anisimova ha ottenuto una clamorosa rivincita, battendo la polacca con un punteggio netto di 6-4, 6-3 e conquistando così l’accesso alla sua prima semifinale agli US Open.
Una vittoria che profuma di sogno
“Giocare qui è molto speciale; sto vivendo il miglior momento della mia carriera,” ha dichiarato una raggiante Anisimova. “Tornare dopo Wimbledon in questo modo è davvero significativo per me. Ho lavorato duramente per rimettermi in carreggiata e oggi ho dimostrato a me stessa che posso farcela”.
Questa affermazione rappresenta un cambiamento radicale rispetto all’umiliazione patita a wimbledon, dove l’americana aveva pianto dopo una pesante sconfitta. Oggi, invece, la nativa del New Jersey ha mostrato concentrazione e determinazione davanti a un pubblico entusiasta.
Un match dominato dall’energia
Anisimova ha messo a segno ben 23 colpi vincenti-dieci in più rispetto alla sua avversaria-riuscendo a strappare il servizio all’avversaria quattro volte e recuperando svantaggi in entrambi i set. Con questa prestazione magistrale durata appena 96 minuti, ha interrotto la striscia vincente della polacca nelle competizioni major.
Selezionata come ottava testa di serie del torneo, Anisimova ora affronterà domani sera Naomi Osaka-quattro volte campionessa del Grande slam-o Karolina Muchova, undicesima testa di serie.
Strategia vincente contro un avversario temibile
“Sin dall’inizio ho cercato di darmi energia,” ha spiegato Anisimova riguardo al suo approccio contro Swiatek. “Lei è uno dei giocatori più forti con cui abbia mai giocato”. La determinazione dell’americana si è manifestata chiaramente durante gli scambi intensi: dopo aver trovato il ritmo giusto nel primo set ed essersi aggiudicata il parziale grazie a un errore forzato della polacca sul proprio dritto.
Nel secondo set iniziò nuovamente sotto pressione ma reagì prontamente pareggiando rapidamente i conti sul punteggio di 2-2 con alcuni colpi ben assestati.
Conclusione emozionante
Con ogni punto guadagnato cresceva anche l’intensità emotiva nell’arena; mentre si avvicinava al traguardo decisivo nel secondo set, Amanda non si lasciò intimidire dalla tensione del momento e chiuse i giochi al terzo match point dopo una lotta incredibile durata complessivamente oltre due ore tra le due contendenti. Oggi non c’è dubbio che Amanda Anisimova abbia finalmente esorcizzato i fantasmi dell’ultima finale persa: Flushing Meadows potrebbe segnare l’inizio di una nuova era per lei nel tennis professionistico mondiale.