Emma Raducanu chiarisce il suo legame con il coach Francisco Roig
Emma Raducanu ha visto la sua avventura agli US Open interrompersi bruscamente, dopo una sconfitta netta contro Elena Rybakina, con un punteggio di 6-1, 6-2. la partita, disputata sul Louis Armstrong Stadium, è durata solo 62 minuti e ha segnato l’uscita della giovane britannica dal torneo.
Un nuovo inizio con Roig
Nonostante la pesante sconfitta, Raducanu ha colto l’occasione per fare chiarezza riguardo alla sua recente collaborazione con il coach Francisco Roig. Il tecnico spagnolo è noto per aver lavorato a lungo con Rafael Nadal e ha anche guidato atleti di alto livello come Matteo Berrettini e Sloane Stephens. Raducanu ha confermato di essere determinata a proseguire il lavoro insieme a lui fino almeno alla fine della stagione 2025.
“Negli ultimi tre settimane abbiamo fatto buoni progressi”, ha dichiarato Raducanu. “Siamo impegnati fino alla fine dell’anno e non vedo l’ora di tornare al lavoro”. La giocatrice sottolinea che sebbene oggi le sue debolezze siano emerse chiaramente in campo, ritiene che i miglioramenti siano stati tangibili.
L’approccio del nuovo allenatore
Roig è subentrato a Mark Petchey, che aveva seguito Raducanu in modo informale dopo il Miami Open ma non era in grado di assumere un impegno full-time a causa dei suoi impegni televisivi. Durante la breve collaborazione con Roig, Raducanu si è concentrata su aspetti specifici del suo gioco come il servizio ampio dal lato destro e la capacità di allargare gli angoli del campo.
Inoltre, Roig sta cercando di mantenere un’atmosfera divertente durante gli allenamenti, seguendo un approccio simile a quello adottato da Petchey. Raducanu ha condiviso sui social momenti ludici trascorsi assieme al coach praticando calcio e golf.
L’importanza dell’equilibrio negli allenamenti
Una delle sfide principali per la campionessa degli US Open del 2021 sarà quella di trovare un equilibrio nel suo programma d’allenamento. La giovane tennista ammette infatti che tende ad allenarsi intensamente: “Voglio sempre fare più ore possibili”, spiega. Tuttavia riconosce anche quanto sia fondamentale gestire correttamente i carichi fisici per evitare infortuni.
“Mi sento abbastanza forte e in forma nella maggior parte dei casi”, aggiunge. “ma ho bisogno delle persone intorno a me per aiutarmi a capire quando fermarmi”. Con questo approccio lungimirante e una guida esperta come quella di Roig al suo fianco,Emma sembra pronta ad affrontare le prossime sfide nel circuito WTA.
