Osaka: Non incolpate New York per gli scatti d’ira
NEW YORK – L’US Open è stato definito da alcuni atleti il “Chaos slam”. A pochi giorni dall’inizio del torneo, abbiamo assistito a episodi di tensione che hanno catturato l’attenzione del pubblico.
Meltdown e polemiche
Daniil Medvedev ha mostrato il suo disappunto con un acceso sfogo verso l’arbitro di sedia, danneggiando la sua racchetta dopo aver subito una sconfitta contro Benjamin Bonzi, segnando così il terzo primo turno consecutivo al quale è costretto a rinunciare in uno Slam.
Jelena Ostapenko ha fatto notizia a livello mondiale per le sue dichiarazioni al vetriolo contro Taylor Townsend, accusandola di non avere “educazione” dopo che l’americana non si era scusata per un colpo fortunoso durante la vittoria della Townsend (7-5, 6-1) sul 25° seed lettone.
Anche Stefanos Tsitsipas ha vissuto momenti di tensione durante il suo incontro contro Daniel Altmaier. Il greco si è infuriato per un servizio sottorete dell’avversario e, al termine della partita vinta da Altmaier (7-6(5), 1-6, 4-6, 6-3, 7-5), ha cercato di impartire una lezione all’avversario dicendo: “La prossima volta non chiederti perché ti colpisco”.
Un ambiente provocatorio?
Alcuni giocatori sostengono che l’intensità del pubblico newyorkese possa spingere gli atleti ad adottare comportamenti sopra le righe o addirittura inappropriati. Tuttavia, Naomi Osaka non condivide questa visione. Cresciuta a Long Island e frequentatrice dell’US Open da bambina prima di trasferirsi in Florida, Osaka rivendica la responsabilità individuale degli sportivi.
“Non incolpate New York,” afferma Osaka. “Non so cosa stia succedendo con Tsitsipas; non voglio esprimermi su questo… Ma penso che ci siano stati alcuni momenti iconici anche per Medvedev qui.”
Osaka suggerisce che più che alla frenesia della Grande Mela sia opportuno attribuire questi scoppi emotivi alla stanchezza accumulata nel corso della lunga stagione tennistica: “È possibile che sia solo il momento della stagione in cui tutti sono stanchi e irritati,” osserva la tennista giapponese.
Preparazione all’incontro decisivo
Osaka si prepara ora ad affrontare Coco Gauff davanti a un pubblico favorevole agli Stati Uniti nel quarto turno del torneo.la campionessa sembra trarre forza dall’atmosfera newyorkese: “Per me New York porta fuori il mio miglior comportamento,” conclude Osaka. “Non so cosa stiano facendo gli altri.”