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Ons Jabeur: Il tennis sotto pressione, il calendario sfida i campioni

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Ons Jabeur: Il calendario del tennis mette a dura prova gli atleti

Ons Jabeur: Il calendario del tennis sta distruggendo le carriere

La tennista tunisina Ons Jabeur ha lanciato un allarme sul fitto calendario del tennis, definendolo “dannoso” per la salute fisica e mentale degli atleti. In un’intervista esclusiva, ha messo in evidenza come molti sportivi di spicco siano già costretti a interrompere le loro stagioni a causa dello stress e della pressione derivanti da un programma così intenso.

Un problema condiviso

Jabeur non è l’unica a sentirsi sopraffatta. Ha menzionato anche nomi noti come Elina Svitolina, Daria Kasatkina e Naomi Osaka, evidenziando che il sistema attuale nuoce gravemente ai professionisti del tennis. “Il calendario sta uccidendo tutti”, ha dichiarato Jabeur, sottolineando che la sua decisione di fermarsi segue quella di altri colleghi.

Troppe competizioni ravvicinate

Uno dei punti critici sollevati dalla tennista riguarda l’accavallamento degli eventi.”Tornei come Doha e Dubai si sovrappongono; sono i miei preferiti ma due tornei WTA 1000 consecutivi sono davvero troppo”, ha affermato. La situazione è ulteriormente aggravata dall’introduzione di tornei della durata di due settimane, una scelta che secondo Jabeur non giova né ai giocatori né al pubblico.

L’importanza della salute mentale

In un post sui social media pubblicato a luglio,Jabeur aveva già espresso il suo stato d’animo difficile: “Stavo soffrendo molto mentalmente”. Ha rivelato che il suo corpo gridava aiuto mentre lei stessa non se ne rendeva conto completamente. “Non voglio più lasciare che il programma decida cosa devo fare”, ha affermato con fermezza.

Una pausa necessaria

Attualmente posizionata al numero 78 nel ranking mondiale, Jabeur ha confermato che non tornerà in campo fino a quando non sarà completamente sana e felice. La tennista descrive il tour come una maratona interminabile in cui gli atleti vengono trattati più come robot piuttosto che esseri umani: “Vogliono solo vederci in campo a giocare”.

Un appello alla comunità del tennis

Jabeur fa parte di una crescente schiera di atleti – tra cui spiccano Carlos Alcaraz e jannik Sinner – pronti a chiedere cambiamenti significativi nel calendario agonistico per salvaguardare la salute dei giocatori. Tuttavia, la recente decisione dell’ATP di aggiungere un decimo torneo Masters 1000 in Arabia Saudita è stata percepita da alcuni atleti come insensibile rispetto alle loro richieste.

La voce di Ons Jabeur si fa portavoce delle preoccupazioni crescenti all’interno del mondo del tennis, richiamando l’attenzione sulla necessità urgente di ripensare le strutture organizzative per garantire benessere fisico e psicologico agli sportivi professionisti.

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