Off-season: il segreto delle Maldive, il paradiso dei tennisti
Con la stagione tennistica ufficialmente conclusa, è tempo di meritato riposo per atleti e appassionati. Molti giocatori e giocatrici hanno scelto le Maldive come meta per le loro vacanze, attratti non solo dalla bellezza mozzafiato del paesaggio, ma anche da un fenomeno che sta diventando sempre più comune nel mondo del tennis.
Una meta ambita
Tra i nomi noti che hanno deciso di trascorrere qualche giorno di relax nelle acque cristalline delle Maldive ci sono Jannik Sinner, Alexander Zverev, Matteo Berrettini, Flavio Cobolli, Aryna Sabalenka e Paula Badosa. Questa affluenza ha suscitato curiosità riguardo ai motivi che rendono questa destinazione così popolare tra i tennisti.
Un accordo vantaggioso
A chiarire le dinamiche dietro a questa scelta sono stati alcuni retroscena svelati da Sam Querrey durante una recente puntata del suo podcast. Secondo quanto riportato dall’ex giocatore statunitense,una buona parte degli atleti approfitta di accordi speciali con gli hotel locali: “Il 90%,forse il 100% dei giocatori… lo fanno gratis”. In cambio di soggiorni gratuiti in resort da sogno, i tennisti si impegnano a tenere lezioni di tennis della durata di un’ora al giorno.
This type of agreement appears to be quite common among professionals in the field: “Più sei alto in classifica, migliore è l’accordo”, aggiunge Querrey. È evidente quindi che le Maldive rappresentano non solo un rifugio idilliaco ma anche un’opportunità economica vantaggiosa per molti sportivi.
La prospettiva alternativa
Tuttavia, non tutti gli atleti condividono questo entusiasmo nei confronti delle Maldive come meta post-stagionale. Reilly Opelka ha espresso scetticismo riguardo alla logica dietro questa scelta: “Noi viaggiamo per 40 settimane all’anno… ed è strano prendere ulteriormente voli lunghi dopo una stagione così intensa”. La sua osservazione mette in luce come il bisogno di relax possa contrapporsi alle fatiche accumulate durante la lunga stagione agonistica.
Mentre alcuni vedono nelle Maldive un angolo paradisiaco dove ricaricare le energie prima della nuova annata sportiva, altri si interrogano sull’effettivo valore del viaggio quando si tratta semplicemente di cambiare location mantenendo vive alcune dinamiche lavorative nel mondo del tennis professionistico.