No Surrender: Noskova ribalta Pegula e conquista la finale di Pechino
Una semifinale al cardiopalma ha visto Linda Noskova prevalere su Jessica Pegula, conquistando un posto nella sua prima finale WTA 1000 a Pechino. In un match caratterizzato da colpi spettacolari e tensione palpabile, Noskova è riuscita a salvare tre match point nel dodicesimo gioco del set decisivo, chiudendo con il punteggio di 6-3, 1-6, 7-6(6).
La tenacia di Noskova
La giovane tennista ceca ha dimostrato una straordinaria determinazione quando Pegula ha servito per il match sul punteggio di 6-5. Con grande freddezza,Noskova è riuscita a neutralizzare i vantaggi dell’avversaria (40-15,40-30 e Ad-In),concretizzando il suo secondo punto break per pareggiare il set decisivo e portare tutto al tiebreak.
Nel tiebreak, Pegula è partita forte con un vantaggio di 3-1. Tuttavia, la ventiseienne testa di serie Noskova non si è lasciata intimorire e ha vinto tre punti consecutivi per portarsi sul 4-3. Anche se Pegula ha salvato un match point sul punteggio di 5-6, alla fine Nozkova ha convertito il suo secondo match point esultando con gioia dopo due ore e ventotto minuti intensi.
Statistiche impressionanti
Nosková si distingue nel circuito WTA per essere attualmente terza in classifica per aces realizzati. Nella semifinale contro Pegula ha messo a segno ben 11 ace, accompagnati da 7 doppi falli, salvando anche 10 delle 15 palle break avversarie. A soli vent’anni,la ceca diventa così la più giovane giocatrice del suo paese a raggiungere una finale WTA 1000.
Con questo successo, Nosková migliora ulteriormente il proprio record stagionale portandosi a quota 33 vittorie, numero più alto mai raggiunto nella sua carriera finora.
La sfida finale
Nella finale che l’attende affronterà Amanda Anisimova,finalista agli US Open e vincitrice del torneo di Wimbledon. Anisimova si è guadagnata l’accesso all’ultimo atto battendo Coco Gauff con un netto 6-1 ,6 -2, in appena cinquantaotto minuti.Durante questa semifinale Anisimova ha mostrato una prestazione dominante servendo al 67%% ed aggiudicandosi ben 26 dei 31 punti sulla prima palla.
I precedenti tra le due giocatrici parlano chiaro: nelle loro due sfide passate si sono alternate le vittorie; Anisimova aveva avuto la meglio sull’erba londinese in uno scontro molto combattuto durante gli ottavi di Wimbledon.
Tuttavia della finale promette spettacolo puro: sarà interessante vedere se Nosková riesca ad imporsi nella caccia al primo titolo della stagione o se Anisimova continuerà la sua corsa trionfale nel circuito femminile.