Lorenzo Musetti: La sua storia tra tennis, attacchi di panico e passione per il calcio
Ospite del podcast “Small talks”, Lorenzo musetti ha condiviso con il pubblico alcuni aspetti della sua vita personale e professionale. Il tennista di Carrara, reduce da un’ottima stagione culminata con la partecipazione alle ATP Finals e un prestigioso ottavo posto nel ranking ATP, ha parlato delle sfide affrontate sia sul campo che nella vita quotidiana.
Gli attacchi di panico
Musetti ha rivelato di aver affrontato momenti difficili legati alla salute mentale.”In questa stagione ho migliorato l’aspetto mentale e l’atteggiamento in campo”, ha spiegato. Tuttavia, ha anche ammesso che il suo carattere lo porta a reagire impulsivamente in alcune situazioni, penalizzandolo nel suo percorso sportivo.
“Ho vissuto esperienze di attacchi di panico,” racconta con sincerità. “Mi sentivo come se avessi un coltello tra lo stomaco e lo sterno; mi giravo verso il mio team dicendo che non riuscivo nemmeno a respirare.” Fortunatamente, negli anni ha imparato a gestire le emozioni pre-gara: “Parlo spesso da solo per motivarmi; i miei allenatori sostengono che sia una forma di auto-sabotaggio.”
Il rapporto con i social media
Musetti si è anche soffermato sul suo difficile rapporto con i social network. Ha riconosciuto che non è possibile piacere a tutti ma quando si ricevono insulti gratuiti la situazione diventa insostenibile. “Non vedo senso negli insulti, specialmente quando ricadono sulla mia compagna,” afferma. per questo motivo ha deciso di disabilitare i commenti da parte degli utenti che non seguono: “Ho bisogno di proteggermi da quelle sensazioni negative.”
La vita personale e paternità in arrivo
Un altro tema toccato dal giovane tennista riguarda la sua vita privata: “Siamo al ridosso del parto,” confida entusiasta riguardo all’arrivo del secondo figlio. Questa imminente responsabilità gli offre una nuova prospettiva sulla vita: “Mi sento più maturo grazie alla mia compagna che comprende le dinamiche della mia carriera.”
Se fosse un calciatore…
Musetti si è divertito a immaginare quale allenatore sceglierebbe se fosse calciatore: “A livello personale sceglierei Mourinho per la sua capacità difensiva nei confronti delle pressioni esterne,” dice ridendo. E aggiunge: “Per la tecnica opterei per Spalletti; Zeman sarebbe perfetto per mantenere alta la forma fisica mentre allegri rappresenta quella figura strategica capace d’analizzare gli avversari.”
Con queste dichiarazioni Musetti mostra non solo il suo talento sportivo ma anche una profonda umanità, rendendolo sempre più vicino ai suoi fan.