Murray ricorda il suo primo giorno con Djokovic: “Ho avuto un crampo dopo cinque minuti, è stato imbarazzante”
L’ex campione scozzese Andy Murray ha recentemente condiviso un aneddoto divertente riguardante il suo primo giorno di lavoro con Novak Djokovic. Questo momento ha segnato l’inizio di una collaborazione attesa da molti nel mondo del tennis.
Un inizio promettente
All’inizio del 2025, le aspettative erano alte per la partnership tra Murray e Djokovic. Nonostante la loro storica rivalità in campo, entrambi hanno sempre mantenuto un ottimo rapporto personale.Dopo aver affrontato difficoltà nella stagione precedente e aver perso motivazione, Novak si era rivolto a Murray per ricevere supporto e ritrovare lo slancio necessario.
Il debutto sul campo era stato incoraggiante: Djokovic aveva raggiunto le semifinali agli Australian Open sconfiggendo anche Carlos Alcaraz nei quarti. Tuttavia, il rendimento del serbo è poi calato nei mesi successivi, portando a una separazione prematura della coppia prima dell’importante torneo del Roland garros.
L’esperienza al fianco di Nole
In una recente intervista su ‘Teh Tennis Podcast’,Andy ha descritto l’esperienza di lavorare con Djokovic come incredibile nonostante le sfide affrontate insieme. Ha dichiarato che “è veramente un peccato che non siamo riusciti ad ottenere i risultati sperati”. Hanno iniziato bene in Australia; purtroppo, l’infortunio durante la semifinale contro Alexander Zverev ha complicato tutto.
Murray si è detto grato per l’opportunità ricevuta e si è mostrato aperto a future collaborazioni simili: “Se mi capiterà nuovamente di lavorare con qualcuno come lui in futuro, proverò a fare ancora meglio.”
Un momento imbarazzante
Tra i vari dettagli condivisi da Murray c’è anche uno spassoso retroscena legato al suo primo giorno sul campo con Nole.Dopo alcune attività atletiche iniziali insieme al serbo, il preparatore atletico di Djokovic propose una corsetta nel parco invitando anche Andy a unirsi.
“Non correvo da quando avevo 25 anni,” confessa lo scozzese. Sebbene fosse abituato a correre durante gli allenamenti tennistici, non faceva parte della sua routine quotidiana come forma di esercizio fisico generale. Sentendosi sotto pressione nel dover dire sì al nuovo compagno d’allenamento e consapevole delle sue condizioni fisiche non ottimali, accettò la proposta.
La corsa iniziò leggermente ma dopo soli quattro o cinque minuti arrivò il colpo basso: un crampo al polpaccio sinistro mise fine bruscamente alla sua impresa sportiva. “È stato davvero imbarazzante,” ricorda Murray ridendo amaramente dell’accaduto; “non potevo dire nulla mentre rientravo dalla corsetta provando dolore lancinante.”
Un episodio che certamente resterà impresso nella memoria dello scozzese come uno dei tanti momenti esilaranti vissuti nel mondo del tennis professionistico.