Djokovic: L’autenticità nel tennis secondo Mouratoglou
Novak Djokovic non è un opportunista. Il campione serbo è considerato una delle figure più autentiche del tennis mondiale,secondo il suo allenatore Patrick Mouratoglou. Le recenti dichiarazioni di Djokovic in un’intervista hanno suscitato l’attenzione di Mouratoglou, che ha voluto sottolineare come spesso la percezione pubblica possa risultare fuorviante.
Un mito da sfatare
Mouratoglou ha commentato l’intervista di Djokovic con Piers Morgan, evidenziando che per anni media e fan lo hanno etichettato come “falso”. ironia della sorte, sostiene il coach, “è probabilmente la persona meno falsa dell’intero mondo del tennis”. In questa conversazione, Djokovic ha rivelato aspetti profondi della sua personalità, affermando di aver rifiutato molte offerte da grandi marchi perché non voleva rappresentare qualcosa in cui non credeva.
coerenza e integrità
Questa scelta riflette i valori personali di Djokovic e la sua integrità. Nonostante abbia guadagnato oltre 191 milioni di dollari nel corso della sua carriera – un record nella storia dell’ATP – ha rifiutato numerosi contratti pubblicitari molto redditizi perché non allineati ai suoi principi morali.
Mouratoglou sottolinea che le convinzioni autentiche del tennista sono ciò che lo distingue dagli altri professionisti del settore. “Djokovic ha reali convinzioni e il denaro non lo porterà mai a fare qualcosa contro i suoi valori”, afferma con fermezza.
Rifiuto delle offerte lucrative
Mouratoglou rivela inoltre che Djokovic ha detto “no” a diverse occasioni lucrative negli anni passati per motivazioni etiche. Che si trattasse del prodotto proposto o dei valori aziendali, lui preferisce mantenere la propria coerenza piuttosto che cedere alla tentazione economica. Il coach cita esempi specifici: “Non pensava che i videogiochi fossero adatti ai bambini” ed era disposto a rinunciare anche a contratti enormemente remunerativi pur di restare fedele alle sue credenze.
Un esempio raro nel mondo dello sport
Mouratoglou mette in guardia contro l’idea errata secondo cui chi possiede già una grande fortuna desidera necessariamente accumularne ancora di più: “Molti atleti ricchi accettano contratti senza porsi domande sui propri principi”,spiega. In questo contesto, Novak risulta unico: per lui il denaro non rappresenta un valore fondamentale.
Patrick Mouratoglou dipinge Novak Djokovic come un esempio raro nel panorama sportivo odierno dove spesso le scelte vengono fatte sulla base del profitto piuttosto che dei valori personali. La dedizione dell’atleta serbo alla propria integrità morale continua ad ispirare sia dentro sia fuori dal campo da tennis.