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Medvedev e Johansson: il Masters 1000 segna l’inizio di una nuova era

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Medvedev e Johansson: una nuova era per il tennis al Masters 1000

Medvedev e il nuovo corso con Johansson: energia rinnovata in campo

Daniil Medvedev, campione del 2019 al Rolex Shanghai Masters, sta affrontando una fase di trasformazione nel suo percorso tennistico grazie all’ingresso nel suo team dell’ex campione australiano Thomas Johansson. La recente vittoria contro Alejandro Davidovich Fokina,con il punteggio di 6-3,7-6(5),ha permesso a Medvedev di accedere agli ottavi di finale del torneo cinese e ora si prepara ad affrontare l’ostico learner Tien.

Una prestazione solida

Nella partita disputata oggi, Medvedev ha mostrato una performance convincente: ben nove ace e un impressionante successo nel 94% dei punti in servizio. Questo trionfo segna il sesto successo su sette confronti contro Davidovich Fokina. Il russo sembra aver ritrovato la motivazione dopo la sua recente corsa verso la prima finale a livello Tour a Pechino.

La sfida con Tien

Learner Tien è pronto a mettere nuovamente alla prova Medvedev; il giovane talento ha recentemente trionfato su Cameron Norrie con un punteggio di 7-6(4), 6-3, salvando otto delle dieci palle break affrontate. Nonostante i suoi soli 19 anni e nove mesi, Tien si è già affermato come uno dei migliori emergenti del circuito.

Il precedente incontro tra i due risale alla semifinale degli Australian Open, dove Tien inflisse un duro colpo al russo costringendolo al ritiro per crampi sul punteggio di 5-7, 7-5, 4-0.

Un nuovo inizio con Johansson

Dopo aver interrotto la lunga collaborazione con Gilles Cervara in seguito all’eliminazione al primo turno dello US Open contro Benjamin Bonzi lo scorso mese, Medvedev ha deciso di intraprendere una nuova strada insieme a Johansson e Rohan Goetzke. Sebbene sia ancora presto per valutare i frutti di questo nuovo sodalizio tecnico, il tennista russo esprime soddisfazione per i progressi finora ottenuti.

medvedev sottolinea che Johansson porta nella sua squadra un’energia diversa: “Non siamo insieme da molto tempo,” osserva l’ex numero uno del mondo. “Qualunque cosa accada ora non dovrebbe ricadere solo sul coach; si tratta piuttosto di un cambiamento generale che inseguiamo da tempo.”

Nelle sue riflessioni finali aggiunge: “Sapevo come giocare a tennis ma avevo bisogno di alcuni piccoli dettagli qui e là. finora tutto sta funzionando bene e ne sono contento.” La speranza è che questa rinnovata sinergia possa portarlo verso nuovi successi nei tornei futuri.

![Image](https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/8/87/Tennis_Racquets.jpg)

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