Medvedev riesce a sfatare il tabù Tien e conquista i quarti di finale
Un match emozionante
Daniil Medvedev ha finalmente conquistato una vittoria contro l’americano Learner Tien, interrompendo così una striscia di due sconfitte. Questo scontro, che ha chiuso il programma degli ottavi di finale del Masters 1000 di Shanghai, si è rivelato un vero e proprio psicodramma sportivo.
Una battaglia durata quasi tre ore
Il russo ha trionfato con un punteggio di 7-6(6), 6-7(1), 6-4 in un match che è durato ben due ore e cinquantadue minuti. Durante l’incontro, Medvedev ha affrontato diverse difficoltà fisiche, soprattutto nel secondo set, quando crampi dolorosi lo hanno costretto a combattere per mantenere la concentrazione.
Dinamiche del primo set
Nella prima frazione, Medvedev sembrava avere tutto sotto controllo. ha servito per il set sul punteggio di 5-4 ed era addirittura avanti sul 30-0. Nonostante alcune complicazioni iniziali, è riuscito a chiudere al tiebreak dopo un’ora e quindici minuti caratterizzati da intensità altissima.
Il secondo set tra alti e bassi
Nel secondo parziale il moscovita è partito forte con un vantaggio iniziale di 3-0 e aveva anche due palle per portarsi sul 4-0. Tuttavia, Tien non si è lasciato intimidire: con cinque game consecutivi si è ripreso la partita. Nonostante ciò, Medvedev ha reagito riportandosi in vantaggio sul 6-5 prima dell’incubo dei crampi che lo hanno bloccato nella gamba destra.
Rinascita nel terzo set grazie alla strategia vincente
Nell’ultima frazione qualcosa è cambiato grazie ai consigli del suo allenatore Thomas Johansson: adottare un atteggiamento più aggressivo vicino alla rete si è rivelata una mossa vincente. Con questo nuovo approccio, Medvedev ha potuto esprimere il suo miglior tennis; sia il servizio che le risposte sono state potenti ed efficaci.
Dopo questa vittoria significativa, Daniil Medvedev ora si prepara ad affrontare Alex de Minaur nei quarti di finale del torneo cinese. La determinazione dimostrata oggi potrebbe rappresentare la chiave per continuare a progredire nel torneo e riconquistare fiducia dopo momenti difficili.