Masters 1000 di Shanghai: Flavio Cobolli ko contro Munar
Si conclude in modo deludente l’avventura di Flavio Cobolli al Masters 1000 di Shanghai, dove il tennista romano cede nettamente al secondo turno. Dopo le sconfitte di Luca Nardi e Mattia Bellucci, anche Cobolli non riesce a portare avanti i colori azzurri, venendo battuto da Jaume Munar con un punteggio secco di 7-5, 6-1.
Una partita all’insegna dell’equilibrio
Il match è durato un’ora e mezza e ha visto Cobolli partire con buone intenzioni. nel primo set, il punteggio è rimasto in perfetto equilibrio fino al decimo gioco, quando entrambi i giocatori si sono trovati sul 5-5. In quel momento cruciale,dopo un turno di battuta tenuto a zero dall’azzurro,Munar ha cambiato marcia. da quel frangente è iniziata una serie impressionante: lo spagnolo ha infilato sette giochi consecutivi.
Con questo parziale decisivo, Munar si è portato sul 7-5 e poi sul 5-0 nel secondo set, chiudendo così la partita senza lasciare spazio alla rimonta.
Prestazione sottotono per Cobolli
La prestazione del romano è stata condizionata dalla stanchezza accumulata nei tanti impegni della stagione. Dopo una faticosa gara a Pechino contro Tien, Cobolli non è riuscito a recuperare completamente ed è apparso in difficoltà durante il match. La sua percentuale al servizio ne è stata una chiara testimonianza: solo il 29% dei punti conquistati con la seconda palla riflette bene la situazione.
Tuttavia, nel settimo gioco del secondo set Flavio ha cercato di reagire procurandosi anche una palla break; purtroppo non riesce a trasformarla. L’incontro si conclude infine con un ace messo a segno da Munar al primo match point.
Un futuro da costruire
Dopo questa sconfitta prematura in terra asiatica, per Cobolli ci sarà ora l’opportunità di riflettere su quanto accaduto e lavorare per tornare più forte nelle prossime competizioni. D’altro canto Munar avanza nel torneo e affronterà uno tra Andrey Rublev o Yoshihito Nishioka nel prossimo turno.
La trasferta cinese rimane quindi amara per i tennisti italiani coinvolti finora; resta solo da sperare che nei prossimi eventi possano emergere nuove opportunità per mostrare il proprio valore sui campi internazionali.