L’ultima stranezza di Rune: compra una Porsche ma non sa ancora guidare
Holger Rune, giovane promessa del tennis danese e ex numero 4 del mondo, sta affrontando una stagione ricca di alti e bassi.Nonostante i suoi sforzi per trovare stabilità sia mentale che nel suo team, le sue prestazioni sul campo hanno sollevato più di qualche interrogativo.
Una carriera in salita
Rune ha conquistato il titolo al Masters 1000 di Parigi-Bercy nel 2022, un traguardo che aveva alimentato grandi aspettative su di lui come potenziale terzo incomodo nella rivalità tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner.Tuttavia, negli ultimi tempi il divario tra questi due talenti e il danese è diventato sempre più evidente. Alcuni esperti cominciano a dubitare delle sue capacità.
Sebbene la primavera scorsa sia stata un periodo positivo per Rune – con la finale al Masters 1000 di indian Wells (dove ha perso contro Jack Draper) e la vittoria all’ATP 500 di Barcellona contro Alcaraz – le sue prestazioni nei tornei del Grande Slam sono state deludenti. Ora si avvia a chiudere l’anno senza particolari exploit.
La nuova Porsche e l’arte della guida
A Stoccolma, dove è attualmente testa di serie numero uno e spera di ripetere il successo dell’edizione precedente, Rune si è recentemente concesso un lusso particolare: l’acquisto della sua prima automobile.”Ho comprato una Porsche 911,” confessa entusiasta. “L’avevo vista guidare da Novak Djokovic durante il Miami Open quest’anno ed era così affascinante che ho deciso immediatamente che doveva essere mia.”
Tuttavia, c’è un piccolo dettaglio curioso: Holger non sa ancora guidare! “La verità è che ho appena iniziato a fare pratica e ho preso qualche lezione,” ammette con sincerità.
Guardando avanti
Mentre si prepara alla competizione imminente in Svezia, Rune sembra determinato a superare le difficoltà vissute finora nella sua carriera tennistica. Riuscirà a ritrovare la forma giusta per competere ai massimi livelli? Solo il tempo potrà dirlo; intanto i fan attendono con curiosità ogni nuova mossa sia dentro che fuori dal campo.