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Fils analizza la sconfitta contro Sinner: “Il mio tennis non è bastato”

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La corsa di Arthur Fils al Mutua Madrid Open si è interrotta di fronte all’inarrestabile Jannik Sinner. Il numero uno del mondo ha posto fine alla striscia di nove vittorie consecutive del giovane talento francese, dimostrando ancora una volta la sua eccezionale condizione fisica e mentale. Al termine dell’incontro, Fils ha condiviso le sue riflessioni su quanto sia arduo affrontare un avversario del calibro di Sinner, un campione che continua a collezionare successi.

La superiorità di Sinner

“È un grande campione”, ha dichiarato Fils nella conferenza stampa post-partita, riferendosi a Sinner. “Non perde una partita da Indian Wells. Sta giocando benissimo, con tantissima fiducia. Colpisce la palla in modo pulito da entrambi i lati e sta servendo molto bene. Il primo set è stato molto positivo per lui e un po’ difficile per me. Ho dovuto abituarmi alla velocità della sua palla. È diverso quando giochi un intero match contro di lui. Ho affrontato avversari fortissimi, ma con Sinner è ancora diverso. Sento di giocare un grande tennis quando scendo in campo contro di lui, ma semplicemente non è bastato.”.

Fils ha faticato a trovare contromisure efficaci al servizio di Sinner durante l’ottanta-sette minuti di gioco. Ha evidenziato la posizione aggressiva di risposta dell’italiano come un fattore determinante. Il ventunenne francese ha messo in campo solo il 49% di prime palle ed è stato brekkato tre volte. “Ti mette più pressione quando l’avversario avanza sul campo”, ha spiegato Fils. “Dipende dal giocatore, ma Sinner in particolare. Non mi ha dato molto fastidio sulla seconda di servizio, quella è andata abbastanza bene. Il problema era la prima. Quando lui avanzava sulla mia seconda, non ho commesso doppi falli, ma era sulla prima. Cercavo di forzare troppo perché volevo punti facili. Contro giocatori così, i top assoluti, i punti facili non arrivano.”.

Il percorso di crescita di Fils

Nonostante la sconfitta, il percorso di Arthur Fils nel torneo è stato notevole. Ha guadagnato otto posizioni nella classifica mondiale, attestandosi al diciassettesimo posto della PIF ATP Live Rankings, dopo aver raggiunto la sua seconda semifinale in un Masters 1000. Ex numero 14 del mondo, Fils aveva sofferto un grave infortunio alla schiena l’anno scorso, che lo aveva tenuto lontano dai campi per otto mesi prima del suo ritorno a Montpellier a febbraio. Da allora, ha conquistato il titolo a Barcellona, raggiunto la finale a Doha, le semifinali a Miami e i quarti di finale a Indian Wells.

Il quattro volte vincitore di titoli ATP ha elogiato il lavoro dei suoi allenatori, Ivan Cinkus e Goran Ivanisevic. “Stiamo facendo un ottimo lavoro. Penso che con Goran, la sua esperienza mi stia aiutando molto”, ha affermato il francese riguardo al croato, entrato nel suo team all’inizio di quest’anno. “Ho fatto un lavoro eccezionale anche con Ivan [Cinkus], e sono grandi amici, quindi è facile lavorare con entrambi. Da quando è arrivato Goran, ho un modo diverso di vedere le cose. È molto positivo. Sto lavorando benissimo con entrambi.”.

Sinner verso un record storico

La sfida contro Sinner segna la seconda sconfitta per Fils nei loro incontri diretti, con Sinner in vantaggio per 2-0 nella serie Lexus ATP Head2Head. Il loro precedente confronto risaliva al torneo di Montpellier nel 2023. Nel frattempo, Sinner si avvicina a un traguardo storico: con questa vittoria, è a un solo passo dal diventare il primo giocatore nell’era Open a conquistare cinque titoli ATP Masters 1000 consecutivi. La sua straordinaria serie di vittorie, iniziata da Indian Wells, testimonia un periodo di forma eccezionale che sembra non avere fine.