ESPN sotto accusa per il nuovo paywall di streaming
Un cambiamento controverso
ESPN ha recentemente lanciato una campagna pubblicitaria intitolata “Guarda ogni partita” per promuovere la sua copertura dell’Australian Open negli Stati uniti. Tuttavia, questo slogan necessita di un chiarimento su ciò che realmente offre ai suoi spettatori.
Il nuovo piano “ESPN Unlimited”
I tifosi di tennis negli Stati Uniti hanno scoperto con sorpresa che la piattaforma online “Watch ESPN” ha introdotto un nuovo abbonamento chiamato “ESPN unlimited”. Questo piano consente l’accesso a tutti i campi del torneo a Melbourne, inclusi i prestigiosi Rod Laver Arena, Margaret Court Arena e John Cain Arena.
L'”ESPN Unlimited”, ufficialmente lanciato nell’agosto 2025, ha un costo mensile di 29,99 dollari. Tra i vantaggi dichiarati ci sono l’accesso a tutti i canali ESPN (come ESPN ed ESPN2) e ai servizi correlati,tra cui anche ESPN+.
Modifiche ai piani precedenti
Il piano standard noto come ESPN+ è ora ribattezzato “ESPN Select” e costa 12,99 dollari al mese. Se inizialmente offriva accesso a tutte le partite sui vari campi, ora si limita alle sole partite degli outer courts in Melbourne. Gli abbonati possono comunque seguire eventi dal vivo su tutti i canali della rete durante le due settimane del torneo.
Tale modifica ha suscitato malcontento tra gli spettatori e gli esperti del settore che hanno espresso le loro frustrazioni sui social media riguardo alla necessità di pagare ulteriormente per seguire il tennis australiano.
Reazioni degli utenti
Molti utenti si sono lamentati della confusione generata dalla nuova struttura dei piani tariffari. Alcuni hanno evidenziato come non fosse chiaro che avessero bisogno dell’abbonamento “ESPN Unlimited” per accedere alla totalità delle partite. Le critiche sono arrivate anche da storici sostenitori del torneo: “Ho seguito l’Australian Open per anni con il mio piano ‘ESPN Select’ e ho appena scoperto che devo passare all’abbonamento ‘Unlimited’ per guardare tutte le partite”, ha commentato uno spettatore su Twitter.
Anche altri hanno sottolineato come questa mossa rappresenti solo l’ennesimo tentativo da parte della rete di erigere barriere economiche tra lo sport e i suoi appassionati: “È incredibile vedere quanto sia aumentata la sete di profitto qui”, scriveva un altro utente frustrato.
La situazione attuale nel panorama streaming
L’aumento dei costi e le modifiche nei servizi offerti dalle piattaforme streaming non sono una novità nel mondo dello sport; molti spettatori si trovano ad affrontare spese sempre crescenti senza necessariamente ricevere in cambio ciò che si aspettano.
Inoltre, prima dell’inizio dell’australian Open, ESPN aveva già fatto discutere annunciando la cessazione della collaborazione con due analisti storici del tennis americano: Brad Gilbert e Pam Shriver.Entrambi avevano contribuito al successo della rete nel corso degli anni ma ora saranno sostituiti da nuovi volti nella squadra dedicata al tennis.
La copertura dell’Australian Open da parte di ESPN è iniziata l’11 gennaio e proseguirà fino al 1° febbraio; resta da vedere come questi cambiamenti influenzeranno non solo la visibilità delle partite ma anche la fidelizzazione degli appassionati al servizio offerto dalla rete americana.