Errani e Paolini in semifinale a Pechino senza scendere in campo
Le azzurre conquistano il pass grazie al ritiro delle avversarie
Le tenniste italiane Jasmine Paolini e sara Errani, già protagoniste di una stagione straordinaria, accedono alle semifinali del WTA 1000 di Pechino senza nemmeno dover giocare. La coppia ha beneficiato del ritiro della squadra avversaria composta da Kamilla Rakhimova e Laura Siegemund, con la russa costretta a dare forfait per motivi di salute.
Un momento da sfruttare
questa situazione offre a Paolini ed Errani l’opportunità di recuperare energia dopo un periodo intenso. Le due atlete hanno recentemente preso parte alla Billie Jean king Cup, contribuendo al successo della nazionale italiana. Tornate dagli Stati Uniti, si sono immediatamente imbarcate verso la cina; pertanto, ricevere notizie favorevoli come il forfait delle loro rivali è stata una sorpresa gradita.
La semifinale attesa
Nel penultimo atto del torneo le azzurre affronteranno chi uscirà vincitore dalla sfida tra Jelena Ostapenko/Su-wei Hsieh e Tereza Mihalikova/Olivia Nicholls. La semifinale è prevista per sabato 4 ottobre e le italiane partono con i favori del pronostico, indipendentemente dalle potenziali avversarie.
durante il loro percorso a Pechino, Paolini ed Errani hanno dimostrato grande determinazione: hanno superato facilmente Khromacheva/Sutjiadi all’esordio e successivamente hanno inflitto un netto 6-3 6-0 a Kichenok/Perez nel turno successivo.
Verso le WTA Finals
Con questo risultato, la coppia ha assicurato un posto alle WTA Finals che si svolgeranno a Riyad dall’1 all’8 novembre. Attualmente sono tre le coppie già qualificate: gaby Dabrowski ed erin Routliffe, Taylor Townsend e Katerina Siniakova insieme alle nostre rappresentanti italiane.
La stagione di Errani e Paolini è stata caratterizzata da trionfi significativi: dal primo titolo al Roland Garros alla vittoria agli Internazionali BNL d’Italia fino al successo ottenuto a Doha.
Sara Errani ha inoltre ottime possibilità di qualificarsi anche per le WTA Finals in singolare nonostante abbia affrontato numerosi cambiamenti quest’anno.
L’assenza forzata delle avversarie potrebbe rappresentare un vantaggio strategico per le azzurre mentre si preparano ad affrontare una nuova sfida sul palcoscenico internazionale del tennis.