De Minaur sconfitto: Sinner esercita una pressione costante e il suo servizio diventa impressionante
Un’altra sconfitta per Alex de minaur contro Jannik Sinner
Il numero 7 del mondo, Alex de minaur, ha dovuto confrontarsi nuovamente con la superiorità di Jannik Sinner, che ha inflitto all’australiano la tredicesima sconfitta in altrettanti incontri diretti. Nonostante una prestazione decisa a Torino, il fuoriclasse azzurro si è dimostrato un avversario insormontabile per il gioco di De Minaur.
Una partita intensa ma frustrante
De Minaur ha iniziato l’incontro con grande vigore, mostrando un gioco solido nel primo set e mettendo alle corde il campione in carica. Tuttavia, nella seconda parte della partita, l’australiano è crollato sotto la pressione costante esercitata da Sinner. In conferenza stampa ha affermato: “Ci sono state tante cose buone nel primo set, ma non sono riuscito a servire in modo efficace nei momenti decisivi e lui mi ha punito subito.”
La difficoltà di affrontare Sinner
L’australiano ha analizzato le sfide che comporta giocare contro un avversario come Sinner: “Quando affronti Jannik devi sempre essere al massimo della concentrazione. Risponde benissimo e ti costringe subito sulla difensiva durante gli scambi.” Ha sottolineato anche la pesantezza dei colpi dell’azzurro sia di dritto che di rovescio.
“Se subisci un break all’inizio del match,” spiega De Minaur, “in pochi minuti rischi di trovarti sotto alla ricerca disperata di non subire un bagel.” Un aspetto importante da considerare è l’evoluzione del servizio di Sinner: “ha migliorato notevolmente questo colpo fino a renderlo impressionante”, conclude De Minaur.
Con questa vittoria, Jannik Sinner accede alla sua terza finale consecutiva alle Nitto ATP Finals di Torino; per De Minaur resta l’amaro in bocca dopo aver dato tutto sul campo senza riuscire ad avere successo contro questo temibile avversario.