coco Gauff: Tre Obiettivi per il 2026
Coco Gauff, già due volte campionessa del Grande Slam, si appresta ad affrontare il nuovo anno con una serie di ambiziosi obiettivi. Dopo aver guidato gli Stati Uniti alla vittoria nella United cup lo scorso anno, la giovane tennista ha dimostrato un percorso impressionante, siglato da cinque vittorie senza set persi e da successi contro avversarie di alto livello come Iga Swiatek e Karolina Muchova.
Gli Obiettivi della Campionessa
In vista dell’apertura del Gruppo A della United Cup contro l’Argentina a Perth, Gauff ha condiviso le sue tre principali aspirazioni per la stagione 2026. La campionessa in carica del Roland garros è determinata a raggiungere una maggiore costanza, a progredire in tutti e quattro i tornei dello Slam e a “toccare il ranking numero 1”.
“Il mio obiettivo principale è la costanza,” spiega Gauff. “Voglio andare lontano in tutti gli Slam quest’anno. Naturalmente mi piacerebbe anche raggiungere il primo posto nel ranking; sarebbe davvero fantastico.”
L’Ascesa nel Ranking
Attualmente al terzo posto nella classifica mondiale, Gauff mira a superare Aryna Sabalenka, leader con un distacco di oltre 4.000 punti. Tuttavia, Sabalenka deve difendere ben 3.580 punti fino alla fine dell’Open di Miami a marzo; tra questi figurano i punti conquistati come campionessa di Brisbane e finalista all’Australian Open.
Dall’altra parte, Gauff dovrà difendere solo 1.190 punti, avendo raggiunto i quarti nell’Australian Open del 2025.
Focalizzarsi sul Presente
Sebbene le pressioni per scalare posizioni nella classifica siano elevate, Gauff afferma che la sua attenzione rimane concentrata sul prossimo incontro piuttosto che sulla corsa al vertice: “Personalmente guardo sempre al prossimo match,” dichiara. “Devi vincere prima di preoccuparti degli altri aspetti.”
Il tennis può cambiare rapidamente; ciò che conta è rimanere concentrati e pronti per ogni sfida.
Maggior Supporto dai Tifosi Americani
Mentre punta a diventare la migliore giocatrice al mondo, Gauff spera anche in un maggiore supporto da parte dei tifosi americani durante eventi come la United cup: “Onestamente credo che siamo tra i peggiori quando si tratta di supporto,” ammette candidamente.
“Mi piacerebbe vedere più americani sostenere noi tennisti all’estero come accade in altri paesi più piccoli.” Nonostante questo desiderio, riconosce anche le difficoltà legate alla concorrenza sportiva negli Stati Uniti dove ci sono molte discipline eccellenti da seguire.
Gauff conclude esprimendo fiducia nel fatto che se riusciranno ad approdare a Sydney durante il torneo ci sarà una partecipazione più numerosa rispetto all’anno precedente.
L’impegno e l’entusiasmo della giovanissima stella promettono non solo un futuro luminoso per lei ma anche per il tennis americano nel suo complesso.