Cobolli salva sette match point e trionfa in un classico della Davis Cup
In una partita destinata a rimanere nella memoria collettiva, Flavio Cobolli ha sconfitto Zizou Bergs con il punteggio di 6-3, 6-7(5), 7-6(15) nella semifinale di Davis Cup a Bologna. Grazie a questa straordinaria vittoria, la squadra italiana si è guadagnata l’accesso alla finale per il terzo anno consecutivo, dimostrando una determinazione senza precedenti.
Un incontro ricco di emozioni
la sfida tra Cobolli e Bergs si è trasformata in un autentico thriller sportivo. Nel terzo set avvincente, che ha superato i 90 minuti di durata, l’italiano ha dovuto affrontare una pressione costante da parte del belga. Nonostante l’assenza di Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, l’Italia ha mostrato una notevole profondità nel proprio roster mantenendo vive le speranze di riconferma.
Cobolli non ha nascosto la sua gioia: “Alla fine ho realizzato il mio sogno.Siamo in finale ora; è uno dei giorni più belli della mia vita”, ha commentato dopo il trionfo.
Berrettini apre le danze
Nella prima partita della semifinale, Matteo Berrettini aveva già segnato il passo battendo Raphael Collignon con un convincente 6-3, 6-4. Il tennista romano ha sottolineato l’importanza del gioco di squadra: “Si tratta di combattere per il proprio paese e per i propri compagni; questo è ciò che sto facendo adesso”.
Berrettini ha anche parlato dell’emozione che prova nel giocare davanti alla sua famiglia e ai compagni: “La pressione è un privilegio”, affermando quanto sia speciale vivere momenti come questi insieme a persone care.
L’epica battaglia finale
Quando si sono trovati nel tiebreak del secondo set, nessuno poteva immaginare l’intensità che avrebbe caratterizzato i successivi scambi tra Cobolli e Bergs. Con entrambi i giocatori determinati a prevalere, lo scontro si è intensificato rapidamente.
Bergs è riuscito a salvare due match point mentre serviva sul punteggio di 4-5 nel terzo set. la sua bravura gli permetteva di rimanere in partita contro ogni aspettativa.Tuttavia,anche Cobolli non era da meno: rispondendo prontamente ad ogni opportunità avversaria con colpi precisi ed incisivi.
Nel tiebreak decisivo sono emerse vere emozioni forti: entrambi i giocatori hanno avuto numerosi match point senza riuscire a chiudere definitivamente la contesa. Bergs ne aveva tre sul suo servizio ma fallì due occasioni cruciali con colpi imprecisi.
Cobolli continuava a combattere tenacemente fino al culmine dell’incontro dove finalmente trovò il colpo vincente dopo aver annullato ben sette match point avversari nella fase conclusiva del tiebreak e dodici complessivamente nell’intero set finale.
Dopo aver conquistato gli ultimi punti dal servizio dell’avversario – culminando così in questo epico scontro – Cobolli poté finalmente esultare al termine dello straordinario incontro che rimarrà impresso negli annali della Davis Cup come uno dei momenti più drammatici mai vissuti sull’erba verde italiana.