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Cobolli sogna la top 10: Bologna, un ricordo indelebile nel percorso

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Cobolli: “Nel 2026 voglio la top 10. A Bologna ricordi indelebili”

Flavio Cobolli, talentuoso tennista romano, è stato uno dei protagonisti principali della recente vittoria dell’Italia in Coppa Davis. La squadra azzurra ha conquistato il terzo successo consecutivo nella storica competizione, e il contributo di Cobolli è stato fondamentale.

Emozioni indimenticabili

Dopo aver vissuto giorni intensi a Bologna, dove ha brillato con due prestazioni eccezionali contro i suoi avversari bergs e Munar, Flavio si prepara ora a godere di una meritata pausa alle Maldive. In un’intervista, ha condiviso le emozioni provate durante l’evento: “Non avevo mai provato un’emozione così grande. Sentire il mio nome gridato da uno stadio intero è qualcosa che porterò sempre con me.” Ha anche sottolineato l’importanza del divertimento nel gioco: “Sotto di un break contro Munar stavo imparando… Ho capito che ci deve essere un attaccamento alla maglia e una voglia di vincere superiori alle tue qualità.”

La forza del gruppo

Cobolli non ha mancato di elogiare la coesione del team italiano: “Jannik è imprescindibile in ogni cosa che fa,” afferma parlando dell’importante contributo di Jannik Sinner per la squadra. Anche se nelle fasi preparatorie non sembrava al massimo della forma – ammettendo di non aver vinto nemmeno un set in allenamento – l’atmosfera all’interno del gruppo si è rivelata decisamente positiva.

Ognuno dei membri della squadra ha svolto il proprio ruolo con entusiasmo: “Sonego non si è perso nemmeno un quindici; Vavassori e Bolelli facevano tifo sfegatato; io sostenevo Matteo dopo ogni partita,” racconta Flavio.

Obiettivi futuri

“Ho una visione chiara su dove vorrei arrivare: nei top 10.”.Pur riconoscendo le sfide da affrontare per raggiungere tale obiettivo – come colmare le proprie debolezze rispetto ai top player – assicura che questo non implica sentirsi sotto pressione per vincere sempre.

Flavio conclude riflettendo sull’importanza delle esperienze nel percorso professionale: “Solo giocando, perdendo e vincendo si può crescere.”. Con determinazione e spirito di squadra, Cobolli sembra pronto ad affrontare le sfide future nel mondo del tennis professionistico.

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