Borg: “Non mi perdo un match tra Sinner e Alcaraz. Djokovic è il GOAT”
La leggenda svedese Bjorn Borg, recentemente tornato agli onori della cronaca grazie alla pubblicazione della sua autobiografia, ha rilasciato alcune dichiarazioni che mettono in luce il suo interesse per la rivalità tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Questi due giovani talenti del tennis maschile stanno conquistando il palcoscenico internazionale, dando vita a una competizione avvincente che ricorda le sfide epiche del passato.
Una rivalità elettrizzante
In pochi avrebbero previsto una rivalità così intensa dopo l’era dei Big 3, ma Sinner e Alcaraz si sono affermati come protagonisti indiscussi nel circuito ATP. Negli ultimi due anni, i due atleti hanno dominato i tornei più prestigiosi, in particolare negli Slam, lasciando poco spazio agli avversari. La differenza di rendimento rispetto a giocatori come Alexander Zverev è evidente: nonostante un’assenza forzata dal circuito di tre mesi, Zverev si trova lontano dalle prime posizioni del ranking.
Con entrambi i tennisti capaci di aggiudicarsi tutti e quattro gli Slam nel 2023, l’opinione generale è che sarà difficile vedere altri contendenti in grado di colmare questo divario nei prossimi anni.
L’opinione di Borg
In un’intervista a un quotidiano spagnolo,Borg ha manifestato la sua ammirazione per la rivalità tra Sinner e alcaraz: “Credo sia la cosa migliore accaduta al tennis. Non mi perdo nessuno dei loro incontri e sarà interessante vedere cosa succederà il prossimo anno nei tornei dello Slam.”
Riguardo ai due giocatori ha dichiarato: “Hanno stili di gioco molto diversi; se dovessi scegliere direi che Alcaraz tocca meglio la palla.” La conoscenza personale con Alcaraz durante la Laver Cup ha ulteriormente rinforzato questa opinione; Borg descrive lo spagnolo come un ragazzo splendido dotato di talento straordinario.
Il GOAT secondo Borg
Borg non si è limitato a parlare della nuova generazione ma ha anche riflettuto sull’epoca dei Big 3. In merito a ciò, non ha esitato a mettere Novak Djokovic al primo posto nella classifica dei più grandi tennisti della storia: “metto Djokovic al primo posto, poi Federer e Nadal a pari merito.”
Sulla leggendaria carriera di Rafael Nadal al Roland Garros, Borg sottolinea l’unicità del record stabilito dallo spagnolo: “Ciò che ha fatto Nadal sulla terra rossa non si vedrà mai più nello sport.”
Bjorn Borg continua così ad essere un attento osservatore dell’evoluzione del tennis moderno ed esprime chiaramente le sue preferenze tra le nuove stelle emergenti e i campioni del passato.