Bolelli e Vavassori si fermano in semifinale a Dubai
La coppia azzurra di tennis, composta da Simone Bolelli e andrea Vavassori, ha subito una battuta d’arresto nel torneo di Dubai, venendo sconfitta dai favoriti del seeding, Marcelo Arevalo e Mate Pavic, con un punteggio finale di 7-6(5) 6-3. Questo match, durato poco meno di un’ora e mezza, segna il secondo stop consecutivo dei due italiani in semifinale dopo quello patito la settimana scorsa a Doha.
una semifinale all’insegna dei dettagli
L’incontro si è rivelato particolarmente equilibrato ma decisivo nei momenti chiave. Bolelli e Vavassori hanno avuto l’opportunità di prendere il controllo già nel secondo game del primo set, quando hanno mancato ben quattro palle break. Un avvio migliore avrebbe potuto dare loro una spinta fondamentale su una superficie così rapida. I numeri 4 del seeding sono riusciti a mantenere il servizio senza rischi significativi,eccetto per una chance concessa agli avversari nell’ottavo game che è stata prontamente annullata.
Nella tie-break che ha deciso il primo set, Bolelli e Vavassori hanno iniziato male: si sono trovati sotto 0-4 prima che gli avversari mostrassero qualche segno di nervosismo. tuttavia, alcuni colpi decisivi da parte di Arevalo hanno permesso loro di riprendere il vantaggio fino alla vittoria del set.
La seconda frazione: equilibrio fino al break decisivo
Il secondo set ha visto un andamento equilibrato fino al sesto game. Qui la coppia italiana ha commesso alcuni errori fatali durante il servizio – incluso un tocco contestabile chiamato su Andrea – consentendo ad Arevalo di ottenere un break cruciale grazie a una risposta vincente in dritto. Con l’inerzia ormai dalla parte dei numeri 2 del seeding, non c’è stato modo per i due italiani di rientrare nel match.
A questo punto Arevalo e Pavic si sono assicurati l’accesso alla finale nonostante qualche brivido nel gioco conclusivo della partita.Ora dovranno attendere l’esito dell’altra semifinale tra Cash/Glasspool ed Heliovaara/Patten per conoscere i loro prossimi avversari sul campo.
A seguito della prestazione odierna, Bolelli e Vavassori avranno sicuramente motivazioni extra per tornare più forti nei prossimi tornei.