Binaghi: Roma come quinto Slam è una possibilità concreta
Il presidente della Federazione Italiana Tennis, Angelo Binaghi, ha recentemente affrontato temi cruciali per il futuro del tennis italiano. Tra le questioni discusse spicca la potenziale trasformazione degli Internazionali d’Italia in un quinto Slam del circuito tennistico mondiale.
Crescita del tennis italiano
Nel corso dell’intervista, Binaghi ha messo in evidenza i progressi significativi che il movimento tennistico nazionale ha compiuto negli ultimi anni. Ha affermato: “In termini di risultati mi basterebbe un quinto di quanto abbiamo raggiunto negli ultimi due anni”, sottolineando così l’entusiasmo e la fiducia nel potenziale futuro della disciplina in Italia.
Un aspetto interessante emerso dalla conversazione riguarda le sfide legali che gli organizzatori degli Internazionali d’Italia hanno dovuto affrontare. Binaghi ha rivelato che nei mesi scorsi non era garantito un titolo giuridico per lo svolgimento regolare dell’evento: “Si è rischiato ma fortunatamente è andato tutto per il meglio”. Le prossime settimane saranno decisive per risolvere le problematiche legate alle Finals.
Sinner e le critiche della stampa
Binaghi non si è sottratto neanche al tema delle critiche rivolte a Jannik Sinner da parte di alcuni commentatori sportivi. Con fermezza, ha affermato: “Lui risponde a suon di risultati e zittisce tutti”. Ha aggiunto che certi opinionisti andrebbero lasciati parlare senza prestare loro troppa attenzione. Ricordando la crescita personale e professionale di Sinner fin dalla giovane età,Binaghi ha espresso ammirazione nei suoi confronti: “Meriterebbe una vera statua”.
Riguardo alla sua possibile partecipazione alla prossima Coppa Davis, il presidente si è mostrato speranzoso ma realista: “Non lo so, ma lo spero”. Ha anche rimarcato come l’Italia possa ambire a vincere anche senza la presenza del miglior giocatore al mondo.
Roma come quinto Slam
Uno dei sogni più ambiziosi espressi da Binaghi riguarda l’ambizione di rendere Roma un quinto Slam del tennis mondiale. Per realizzare tale obiettivo sono necessari tre requisiti fondamentali:
- Tennis italiano ai massimi livelli: traguardo già raggiunto.
- Credibilità internazionale: rafforzata dalla presenza di Andrea Gaudenzi come presidente dell’ATP.
- Investimenti economici: significativamente inferiori rispetto a quelli richiesti per eventi come Milano-Cortina.
Nella conclusione della sua intervista, Binaghi ha confidato sul desiderio di vedere un trionfo romano nel tennis maschile entro il 2026: “Vincere Roma non accade dal 1976; sarebbe un evento straordinario”.
L’ottimismo e la determinazione del presidente della Federazione italiana lasciano intravedere orizzonti promettenti per il futuro dello sport nel nostro paese e alimentano speranze concrete tra appassionati ed addetti ai lavori.