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Berrettini: Sicuro del mio gioco, ho preso spunto dal servizio di Federer!

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Berrettini: “Ho fiducia nel mio tennis, ho studiato da Federer”

Il trionfo di Berrettini nella semifinale di Davis

Dopo una convincente vittoria su Collignon, Matteo Berrettini ha regalato all’Italia il primo punto nella semifinale di Coppa Davis contro il Belgio. Al termine dell’incontro, l’emozione era palpabile. “La partita me la sono un po’ complicata, scusate!”, ha dichiarato scherzosamente il tennista romano mentre il pubblico esplodeva in un boato di gioia e sostegno.

Un pubblico che fa la differenza

Berrettini ha saputo dialogare con i suoi tifosi durante tutta la partita.L’atmosfera calorosa sugli spalti è stata riconosciuta anche dal suo avversario Collignon. Quest’ultimo ha sottolineato come il supporto del pubblico sia stato un fattore determinante: “Non hanno tifato contro di me ma a favore di Matteo”. Tuttavia, Matteo minimizza l’impatto della folla sulla sua prestazione: “Ho vinto perché ho fatto una buona prestazione. Sono molto fiducioso e soddisfatto”.

Tecnica e strategia al servizio della vittoria

Dal punto di vista tecnico, berrettini ha messo in mostra un uso sapiente dello slice per interrompere il ritmo del suo avversario.”Alternare backspin e topspin è stato fondamentale”, spiega lui stesso. Questo colpo sta diventando sempre più parte integrante del suo gioco.

Mentre segue attentamente gli sviluppi del match tra Cobolli e Bergs sul cellulare, Matteo riflette sulla sua crescita personale come tennista: “Cerco sempre di migliorarmi studiando i migliori”. Tra questi c’è Roger Federer; Berrettini si è reso conto che non era tanto la potenza del servizio a mettere in difficoltà gli avversari quanto piuttosto la varietà nelle rotazioni.

il legame con Flavio

Nell’intervista, Berrettini non perde occasione per parlare del suo rapporto fraterno con Flavio Cobolli: “Ci sono piccole cose che posso consigliare essendo più grande”. Il campione romano ricorda quando si allenava con il padre di Flavio e lo incoraggia a godersi le emozioni senza pressioni.

Riflessioni sul coach storico Vincenzo Santopadre

Una menzione speciale va al suo coach storico Vincenzo Santopadre. sebbene ora segua Sonego,Berrettini parla con affetto della loro intesa unica: “Con Vincenzo abbiamo un rapporto vero e puro”. Nonostante le nuove sfide professionali dei due tennisti italiani, Matteo augura a Santopadre tutto il meglio nel lavoro futuro.

Matteo conclude portando entusiasmo verso l’incontro successivo per sostenere Flavio Cobolli nella sua sfida.

![Immagine rappresentativa](https://example.com/image.jpg)

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