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Berrettini: “Portare la Fiamma Olimpica è un grande onore per l’Italia

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Berrettini racconta l’emozione di portare la Fiamma Olimpica

Un onore per l’ex numero 6 del mondo

Matteo Berrettini ha vissuto un momento indimenticabile, avendo la possibilità di portare la Fiamma Olimpica per le strade della Capitale. Questo evento rappresenta un passo importante verso i Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, dove la fiamma arriverà a San Siro tra qualche mese. L’emozione dell’ex tennista è palpabile e non ha esitato a condividerla: “Sono quasi commosso, è stato bellissimo. C’era anche mia madre che mi guardava correre con la fiamma.”

Un legame profondo con il proprio Paese

Berrettini ha sempre nutrito una grande passione per le Olimpiadi,descrivendole come un’opportunità unica per rappresentare l’Italia: “Mi sento molto fiero.” La Fiamma Olimpica simboleggia non solo lo sport ma anche i valori di coesione e sacrificio che esso incarna. Il romano ha riflettuto sul suo percorso personale nel tennis: “Il tennis mi ha insegnato parecchie lezioni e continuo ad imparare ancora oggi.”

Difficoltà recenti nella carriera tennistica

Il 2025 non è stato semplice per Berrettini, che dopo un inizio promettente agli Australian Open aveva visto il suo ranking migliorarsi grazie a prestazioni convincenti. Tuttavia, un infortunio agli addominali durante il Mutua Madrid Open lo ha costretto a fermarsi nuovamente dopo una deludente eliminazione al primo turno di Wimbledon. Per ricaricare corpo e mente, Matteo ha deciso di saltare anche gli US Open.

La sua ripresa è iniziata durante il circuito asiatico, dove ha alternato buone prestazioni a sconfitte evitabili. Per la prima volta dal 2020, non è riuscito a raggiungere nemmeno una semifinale in tornei ATP.

Riscatto alla Coppa Davis

Nonostante questi risultati poco brillanti nel circuito individuale, Berrettini si è riscattato alla ‘Final 8’ della coppa Davis svoltasi a Bologna. L’ex top 10 si è rivelato decisivo nella vittoria dell’Italia sotto la guida del capitano Filippo Volandri, conquistando tutti i suoi match di singolare e contribuendo così al terzo trionfo consecutivo della nazionale italiana.

In questo contesto festoso e coinvolgente, Berrettini si afferma come uno dei volti simbolo della squadra azzurra insieme all’amico Flavio Cobolli; entrambi applauditi da un pubblico numeroso ed entusiasta presente all’evento bolognese.

Con questo mix di emozioni personali e successi sportivi recenti, Matteo Berrettini continua a scrivere capitoli importanti nella sua storia tennistica mentre guarda al futuro con determinazione ed orgoglio.

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