Becker tuona: Non siamo nessuno per dire a Djokovic quando ritirarsi
Il leggendario Novak Djokovic continua a sorprendere. Nonostante il passare del tempo e l’emergere di nuovi talenti nel tennis maschile, come Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, il campione serbo non ha intenzione di abbandonare il palcoscenico. A 38 anni, Djokovic ha dimostrato di essere ancora un avversario temibile, conquistando due titoli nel 2025 a Ginevra e Atene, portando così il totale delle sue vittorie in carriera a 101.
Un anno da protagonista
La stagione appena conclusa ha visto Djokovic raggiungere le semifinali in tutti i tornei del Grande Slam, diventando il giocatore più anziano nella storia a conseguire tale risultato. Sebbene non abbia partecipato alle Nitto ATP Finals di Torino – aprendo la strada al giovane Lorenzo Musetti per mettere la ciliegina sulla torta della sua miglior stagione – il serbo è pienamente consapevole della sua situazione attuale: le opportunità di vincere un altro Major stanno diminuendo. Tuttavia, ciò non sembra scalfire la sua passione per la competizione.
Djokovic ha recentemente rivelato che uno dei suoi sogni sarebbe quello di rappresentare i colori della Serbia alle Olimpiadi di Los Angeles nel 2028, un traguardo ambizioso che lo vedrebbe competere all’età di 41 anni.
Opinioni divise sul suo futuro
Le opinioni su quando dovrebbe ritirarsi si dividono. Da una parte ci sono coloro che sostengono sia giunto il momento per lui di appendere la racchetta al chiodo; dall’altra ci sono quelli che credono fermamente abbia guadagnato il diritto di decidere autonomamente quando lasciare le scene.
Boris Becker, ex coach e amico intimo del tennista serbo, si è espresso chiaramente su questa questione. In una recente intervista ha affermato: “La figura di Djokovic è fondamentale per l’attuale panorama tennistico.”. Secondo Becker, Novak rappresenta un modello da seguire per i giovani atleti aspiranti ai vertici dello sport. Ha sottolineato come Djokovic stia ancora inseguendo il suo venticinquesimo titolo Slam e abbia ottenuto risultati significativi anche quest’anno.
Boris Becker conclude con una provocazione: “Chi siamo noi per dirgli quando dovrebbe ritirarsi? Lasciate che continui fino alle Olimpiadi.”, ricordando infine come scommettere contro Novak negli ultimi anni sia stato spesso un errore costoso.
mentre gli appassionati si interrogano sul futuro dell’illustre tennista serbo, lui continua a dimostrare una determinazione incrollabile nel perseguire i propri obiettivi sul campo da gioco.