Australian Open: l’eroismo di Wawrinka e le sorprese del torneo
Il 40enne svizzero conquista il terzo turno e stabilisce un record storico, mentre nomi noti come Tsitsipas e Shapovalov abbandonano la competizione.
Stan Wawrinka continua a stupire nel suo ultimo Australian Open, dimostrando una determinazione straordinaria. L’ex numero 3 del mondo ha ottenuto una vittoria memorabile contro il giovane francese Arthur Gea, più giovane di lui di ben 19 anni. La partita si è rivelata un’autentica battaglia durata oltre quattro ore, con Wawrinka che ha trionfato con il punteggio di 4-6, 6-3, 3-6, 7-5, 7-6(10-3).Un lungo applauso è doveroso per questo autentico guerriero dello sport.
Una wild card decisiva
Gli organizzatori dell’Happy Slam avevano inizialmente considerato se concedere l’ultima wild card a Wawrinka o a Nick Kyrgios. È stato proprio il ritiro dell’australiano a permettere al veterano svizzero di scendere in campo per quella che sarà probabilmente la sua ultima partecipazione in un torneo così significativo per la sua carriera.
A prescindere dall’esito della prossima sfida contro Taylor Fritz nel terzo turno, Wawrinka ha già dimostrato cosa significhi amare il tennis e superare i propri limiti. A quasi 41 anni (precisamente 40 anni e 310 giorni), è diventato infatti il giocatore più anziano a raggiungere questa fase del torneo dal lontano 1978.Allora fu Ken Rosewall a compiere questa impresa proprio qui a Melbourne all’età di oltre 44 anni.
Eliminazioni sorprendenti
Nella giornata si sono registrate alcune eliminazioni clamorose che hanno scosso gli appassionati. Stefanos Tsitsipas,finalista nell’edizione precedente del torneo,è stato estromesso dal ceco Tomas Machac con un punteggio serratissimo: 6-4,3-6,7-6(5),7-6(5). Questa sconfitta evidenzia quanto sia lontano dai suoi migliori livelli.
Anche altri nomi illustri hanno dovuto lasciare la competizione: Hubert Hurkacz è stato battuto dall’americano Ethan Quinn mentre Denis Shapovalov ha subito una sconfitta ad opera del veterano croato Marin cilic.fortunatamente per i tifosi americani Ben Shelton ha proseguito senza intoppi; semifinalista nella passata edizione del torneo, ha lasciato solo sette giochi all’idolo locale Dane Sweeny.
Con queste sorprese e performance eroiche come quella di Wawrinka, l’Australian Open continua ad offrire emozioni forti e inattese ai suoi spettatori.