Alcaraz a sorpresa: “Non credo di aver giocato bene, ma il mio team pensa l’esatto contrario”
Prestazione altalenante agli Australian Open
Carlos Alcaraz ha affrontato una prova più difficile del previsto nel secondo turno degli Australian Open 2026, battendo Yannick Hanfmann senza perdere alcun set. Nonostante la vittoria, il numero 1 del mondo ha faticato a trovare il suo ritmo e ha mostrato segni di pressione. Infatti, in questo torneo non è mai riuscito ad andare oltre i quarti di finale e l’Australian Open rappresenta l’unico Slam che ancora gli manca. Un trionfo qui sarebbe un’impresa storica, poiché gli permetterebbe di completare il ‘Career Grand Slam’ prima dei 23 anni.
Riflessioni post-partita
In conferenza stampa, Alcaraz ha rivelato di avere opinioni contrastanti rispetto al suo team riguardo alla sua prestazione: “Non credo di aver giocato molto bene a dire il vero. Tuttavia, il mio team mi ha detto che è stata un’ottima prestazione e ciò mi ha tranquillizzato”. Ha poi aggiunto come durante le partite sia difficile avere una visione chiara del proprio gioco e spesso ci si sofferma sugli aspetti negativi.
Il campione spagnolo riconosce anche i meriti dell’avversario: “Devo ammettere che hanfmann ha trovato buone soluzioni e mi ha messo in difficoltà in certi momenti.Spero di esprimermi meglio nella prossima partita.”
Lavoro sul servizio
Durante la pre-stagione, alcaraz si è concentrato soprattutto sul servizio: “Ho apportato diversi cambiamenti su quel colpo; per quanto riguarda gli altri aspetti del mio gioco, sono rimasti sostanzialmente intatti. Ho lavorato molto sulla mia attitudine in campo e sulla comunicazione con me stesso”. Questi sforzi mirano a migliorare non solo le sue performance tecniche ma anche la sua mentalità competitiva.
Essere un ambasciatore del tennis
Pur essendo considerato uno dei volti più rappresentativi del tennis attuale, Alcaraz afferma di non sentire particolarmente il peso di questa responsabilità: “Non ci penso spesso; cerco semplicemente di divertire le persone e coinvolgere il pubblico durante i miei match”. La passione per lo sport lo porta ad affrontare ogni incontro con entusiasmo: “Adoro scendere in campo e godermi ogni istante”.
Prossimo avversario
Il cammino verso la conquista dell’Australian Open proseguirà per lui con l’incontro contro Corentin Moutet, un avversario noto per la sua imprevedibilità ed esplosività nel gioco.
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